Il Pci a Fiesole: un bel volume che ripercorre 70 anni di storia.

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26 novembre 2022 – Ieri l’associazione “Fiesole Democratica” ha presentato i frutti del suo lavoro di ricerca sulla storia e i protagonisti del PCI nel territorio fiesolano, con un bel volume ripercorre le vicende lungo settanta anni, dalla fondazione del 1921 fino allo scioglimento del 1991.

Con la partecipazione di Ugo Sposetti, presidente dell’Associazione Berlinguer e del presidente della Fondazione Gramsci Silvio Pons, abbiamo scoperto anche il sito internet in cui l’associazione ha riversato foto, manifesti e locandine, documenti.

Un libro e un sito che sono nuovi, ma che in realtà hanno lunga storia alle spalle.

Lo studio di Sandro Nannucci sul PCI fiesolano, infatti, ha le sue radici negli anni ’80, quando realizzò una preziosa ricerca sui primi cinquant’anni del partito, fino al 1971, con il coinvolgimento di tante persone per la raccolta di materiali e testimonianze.

Ad aggiungersi oggi sono gli altri 20 anni di storia. Che per me sono gli anni in cui crescevo in una famiglia e in una comunità di uomini e donne che condividevano una comune militanza e soprattutto un patrimonio di valori e di idee.

Gli anni tra i tavoli e le cucine della Festa de l’Unità, alla cui buona riuscita ogni volta collaboravamo tutte e tutti, ciascuno per quello che sapeva fare. E i tanti dibattiti, dove vedevo e sentivo che si discuteva su tutto, di come prendersi cura della comunità di Fiesole e delle sue frazioni, ma allo stesso tempo di come cambiare e migliorare il mondo.

Sono tanti i volti, le storie e i ricordi che emergono. La sensazione di quando si guarda un album di vecchie foto.

Ma questa non è un’operazione nostalgia, abbiamo detto.

È un contributo alla conoscenza della storia politica e sociale del territorio, ma per guardare anche al suo presente e al suo futuro.

A quanto mai sia attuale l’impegno per la giustizia sociale e ambientale, per dare a tutti e tutte pari diritti e opportunità, per la coesione e l’inclusione sociale, per la qualità della vita delle persone e per la crescita collettiva della comunità.

Grazie a tutti e tutte coloro che si sono impegnati per questa bella iniziativa e per il lavoro che l’associazione sta portando avanti.

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