XII Rapporto sulla violenza di genere in Toscana: rafforzare la rete e lottare contro gli stereotipi

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Oggi 24 novembre, vigilia della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, abbiamo presentato in diretta streaming il XII Rapporto sulla violenza di genere in Toscana, che analizza i dati dei Centri e delle Reti Antiviolenza.

Sfogliando il report, balza drammaticamente all’occhio il dato sui femminicidi: sono stati 117 in Toscana dal 2006 al 2019, 5 negli ultimi 12 mesi.
Nel 2019 sono state 3606 le donne che si sono rivolte a uno dei 24 centri antiviolenza toscani, 161 quelle ospitate nelle 23 case rifugio, mentre la rete dei codici rosa ha registrato l’accesso di 1645 adulti e 305 minorenni.

Numeri dietro i quali si nascondono storie dolorose, che ci dicono come il fenomeno della violenza di genere sia drammaticamente presente. Un fenomeno al quale la nostra Regione risponde con una normativa e un sistema di supporto tra i più evoluti e radicati in Italia.
Ma possiamo e dobbiamo fare di più, rafforzando la nostra rete di servizi e integrando le diverse azioni su vari fronti: sicurezza, accoglienza, prevenzione, educazione, cultura.

Il report si configura quindi come uno strumento prezioso: conoscere il fenomeno è essenziale per far emergere la violenza dall’invisibilità e contrastarla, per strutturare interventi finalizzati a raccogliere tempestivamente le richieste di aiuto, proteggere le vittime e intervenire nei confronti degli autori delle violenze.

E’ importante fornire tutti gli strumenti possibili per uscire dalla violenza fisica, la più brutale, ma non dobbiamo trascurare la violenza psicologica, le molestie, le discriminazioni subite sul lavoro e nella società, che sono striscianti e diffuse.

E serve continuare a lavorare per il cambiamento sociale, con una costante attività di prevenzione, di educazione verso le giovani generazioni, di lotta alle discriminazioni di genere, per contrastare la violenza alla radice.
Dobbiamo ancora impegnarci a fondo, perché ogni donna possa scegliere davvero liberamente la propria vita e il proprio ruolo nella società, a seconda delle proprie aspirazioni e capacità.

Qui potete scaricare il report integrale

Qui l’articolo di Toscana Notizie.

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