Per il lago di Bilancino inizia una nuova stagione.

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Il lago di Bilancino, della cui progettazione e funzione si cominciò a parlare a seguito dell’alluvione del 1966, è da anni una realtà che tutela l’ambiente, il territorio, e attrae centinaia e centinaia di visitatori. Da anni sono in corso tavoli istituzionali per incentivarne lo sviluppo e accrescerne la funzione di utilità sociale. Finalmente a marzo scorso è stato raggiunto il tanto atteso accordo tra Regione Toscana, Comune di Barberino di Mugello e AIT, con l’obiettivo di creare una governance dell’invaso e dunque un progetto di valorizzazione adeguato.

Con l’accordo è stato sottoscritta una ripartizione di ruoli. La Regione destinerà per il triennio 2018-2020 – 315 mila euro: 130 mila a Publiacqua per interventi sulle infrastrutture e 185 mila da erogare al Comune di Barberino per la manutenzione straordinaria. Inoltre nel triennio 2018-2020 la Regione erogherà al Comune 240 mila euro per concorso alle spese di manutenzione ordinaria.

Ieri in Consiglio regionale, a seguito della Comunicazione della Giunta sull’approvazione dell’accordo per la gestione dell’invaso, abbiamo approvato una risoluzione presentata dal gruppo Pd per sottolineare la necessità di rafforzare il percorso di intrapreso per il futuro del lago.

Ho colto l’occasione per ricordare come per la realizzazione di questo accordo sono state impegnate energie, a tutti i livelli, e quanto questa nuova stagione di intenti e impegni concreti fosse attesa da quel territorio. Il Mugello ha tutte le carte in regola per essere un contesto turistico ambientale meraviglioso, con proprie caratteristiche naturali, enogastronomiche, agricole – al quale non a caso nel nuovo testo sul turismo abbiamo dato un ambito territoriale specifico.

Quando pensiamo di dover valorizzare tutta la Toscana e non solo le città d’arte – già stracolme di turisti – dobbiamo fare esattamente questo. Creare le condizioni perché i territori siano integrati tra loro, sviluppando e migliorando le proprie realtà ambientali e territoriali, che altrimenti rischiano di rimanere ai margini.

Ecco perché progettare il futuro di Bilancino rafforza e valorizza il Mugello, ma anche il territorio e l’economia di tutta la Toscana.

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