Contrasto al Covid19 nelle Rsa: la nuova ordinanza regionale

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Massima e tempestiva separazione tra gli ospiti positivi e quelli negativi con l’individuazione di “Rsa Total Covid”.
Presa in carico degli anziani che contraggono il virus da parte del Servizio sanitario regionale e attivazione di un sistema di tracciamento integrato sociosanitario.

E’ stata firmata ieri (18 novembre 2020) l’ordinanza regionale per il contrasto alla diffusione del Contagio da Covid19 nelle Rsa e la presa in carico degli anziani ospiti delle strutture.

Nei giorni scorsi le anticipazioni della stampa l’hanno definito un piano “sicurezza e affetto”.In effetti queste due parole  ci hanno guidato nel definire queste importanti disposizioni, volte a proteggere i nostri anziani e a prendercene cura.

L’obiettivo delle nuove disposizioni è ridurre il più possibile i contagi tra gli ospiti delle strutture residenziali e tra le operatrici e gli operatori che ci lavorano, da mesi  sottoposti a rischi e stress. 

La massima e tempestiva separazione tra gli ospiti positivi e quelli negativi è determinante per evitare che il contagio si diffonda rapidamente all’interno delle Rsa, per questo abbiamo disposto che ogni Asl individui strutture da convertire in “Rsa Total Covid”. In queste strutture  si andrà ad aggiungere personale sanitario Asl e saranno assistiti gli ospiti positivi che non necessitano di essere ricoverati in ospedale.  Nelle “Rsa No Covid” resteranno invece solo gli ospiti negativi. Allo stesso tempo le Rsa in grado di attuare percorsi separati al proprio interno continueranno ad operare, sempre con il supporto del personale sanitario regionale. 

Il tutto si svolgerà in sicurezza, tenendo conto del principio di vicinanza con le famiglie: per loro non ci sarà nessun aggravio e  saranno costantemente coinvolte, insieme ai medici di medicina generale e ai servizi territoriali.

La gestione dei positivi è affidata all’assistenza e al monitoraggio costante del personale di nuove Usca dedicate, insieme al medico di famiglia, agli specialisti dei gruppi territoriali e alle unità di crisi aziendali.

L’ordinanza dà quindi disposizioni precise per la presa in carico degli anziani che contraggono il virus da parte del Servizio sanitario regionale e per garantire il livello di assistenza e cura più adeguato in base alle condizioni di salute e alla gravità dei sintomi.

A questo, si aggiunge un sistema di tracciamento integrato sociosanitario per monitorare costantemente l’andamento epidemiologico con i dati provenienti dalle singole RSA toscane: grazie a una APP che permette di aggiornare in tempo reale il numero degli ospiti positivi, di coloro che via via si negativizzano e i percorsi di presa in carico. 

Con queste misure, che si aggiungono alle altre assunte in questi mesi, vogliamo difendere i nostri anziani, i più fragili di fronte al virus.   

Ringrazio per questo tutti i soggetti che sono stati coinvolti, per la loro collaborazione e disponibilità per raggiungere questo  obiettivo comune.  L’impegno sarà notevole, ma con la collaborazione di tutti ce la faremo. 

Per ulteriori dettagli:

qui il comunicato di Toscananotizie: https://bit.ly/32Tl16Y

e qui il testo completo dell’Ordinanza: https://bit.ly/35HUbjZ

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