Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi senza guida da un anno. Basta ritardi!

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La Regione Toscana si attivi verso il Ministero dell’Ambiente per il rinnovo urgente degli organi amministrativi.

Il Parco nazionale delle Foreste Casentinesi, Falterona e Campigna è da oltre un anno abbandonato a sé stesso. Il Presidente, dopo un mandato di cinque anni, ha infatti cessato il suo incarico lo scorso 4 agosto 2018. Risulta vacante anche il posto di Direttore del Parco, incarico scaduto a gennaio, che tra le proprie funzioni ha anche quella di responsabile del personale dipendente dell’Ente. Anche la Giunta esecutiva non è stata ancora ricostituita e il Consiglio del Parco risulta di fatto sospeso e privo di un’adeguata rappresentanza dei territori.   parco nazionale delle foreste casentinesi

In pratica l’Ente Parco, nonostante l’impegno della struttura amministrativa, dei dipendenti e dei facenti funzione per le figure vacanti, risulta di fatto bloccato e compromesso nella propria missione. Un ritardo grave e non giustificabile, e un danno per il territorio e la collettività, considerando che il Parco rappresenta un patrimonio prezioso in termini ambientali e naturalistici e un elemento importante per la valorizzazione dell’intero territorio di riferimento. E’ stato inoltre negli anni un interlocutore istituzionale fondamentale per le realtà locali, un riferimento di salvaguardia ambientale e di propulsione culturale, sociale ed economica. L’Ente Parco deve quindi tornare quanto prima a svolgere pienamente le funzioni attribuitegli e per farlo è necessaria la completa ridefinizione del quadro amministrativo e gestionale. 

Sul territorio non mancano le proteste e le prese di posizione: il gruppo consiliare di minoranza “Centro Sinistra per Londa” ha inviato una lettera al Ministero dell’Ambiente (MATTM), a una serie di istituzioni e ai relativi rappresentanti nazionali e regionali, per sollecitare ulteriormente le nomine e ribadendo le forti criticità causate dal perdurare della situazione di stallo.

Anche a seguito di questa iniziativa ho presentato una mozione per impegnare la Giunta Regionale ad attivarsi nei confronti del Ministero dell’Ambiente e in tutte le sedi opportune con ogni azione di propria competenza, al fine di sboccare la situazione di stallo e di ottenere quanto prima il rinnovo degli organi amministrativi e gestionali del Parco, quali il Presidente, il Direttore e la Giunta esecutiva, in modo che l’Ente possa tornare nella piena operatività e a garantire le proprie funzioni.

Ricordiamo che il Parco nazionale delle Foreste Casentinesi si estende su due Regioni, Toscana ed Emilia Romagna, in tre ambiti provinciali (Arezzo, Firenze, Forlì-Cesena) e undici Comuni: Londa e San Godenzo (Firenze), Chiusi della Verna, Bibbiena, Poppi, Pratovecchio e Stia (Arezzo), Bagno di Romagna, Santa Sofia, Premilcuore, Portico – San Benedetto e Tredozio (Forlì-Cesena).

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