Gioco scaccia gioco: chi si allena vince, chi gioca alle slot perde sempre

Fondamenta! Ora facciamoci contaminare da chi lotta contro le disuguaglianze
23 Maggio 2017
Disabili, la Regione come garantisce progetti personalizzati?
13 Giugno 2017

Gioco scaccia gioco, scacchi e dama contro le ludopatie’; a Livorno, nella terrazza Mascagni, i ragazzi di 41 classi delle scuole elementari si sono sfidati aguzzando l’ingegno. Ieri la prima tappa della finale, oggi la seconda. Un’esperienza speciale; ringrazio il Comune di Livorno, Michele Borghetti e Andrea Raiano per avermi invitato a partecipare.

Il cambiamento culturale di cui tanto parliamo e di cui tanto abbiamo bisogno parte proprio da qui. Questo progetto, realizzato nelle scuole, insegna ai più piccoli che è attraverso abilità e allenamento che si ottengono risultati e non inseguendo fortuna e false promesse. Preparazione mentale come antidoto alle dipendenze, che per i minori è insito soprattutto nei giochi online.

Gioco scaccia gioco sarà sostenuto e promosso dalla Regione Toscana. È stato inserito nel piano di contrasto al gioco d’azzardo patologico come azione di prevenzione. Il percorso, oltre che a Livorno, sarà esteso agli istituti comprensivi del Valdarno aretino e fiorentino e attuato attraverso l’associazione Libera.

Alla base della dell’azione di contrasto alla piaga del gioco d’azzardo deve esserci un’operazione culturale che ripristini prima di tutto un confine tra ciò che è vero e può funzionare e ciò che viceversa è menzogna e porta solo disperazione. Nel gioco, nello sport, nel lavoro, nella vita di tutti i giorni: dobbiamo insegnare alle nuove generazioni che è solo con impegno e allenamento che si raggiungano obiettivi. Di fronte al cinismo del nostro tempo è indispensabile saper riconoscere il vero dal falso.

Bentornati scacchi!

Commenta con Facebook

n/a